
Un incontro con Franco Nembrini, Martedì 26 Gennaio 2016 alle ore 21.00 presso l’Oratorio San Giuseppe di Bresso in Via Galliano 6.
Fortemente raccomandata la presenza di tutte le famiglie, sia per il tema strettamente inerente al ruolo difficilissimo del genitore, sia per le doti di educatore e relatore di Franco Nembrini.
Chi è Franco Nembrini?
Per Franco Nembrini l’educazione è la vocazione della vita. Questa passione nasce in primo luogo dall’esperienza che vive in casa sua, quarto di dieci fratelli. A quattordici anni poi giura nelle mani sua della professoressa di lettere delle medie che diventerà insegnante di italiano, ma a sedici è costretto per le esigenze della famiglia a lasciare il liceo e a lavorare come operaio. A diciotto decide di prendere il diploma di maturità magistrale, e in tre mesi di «studio matto e disperatissimo» (Leopardi è, con Dante, l’altra sua grande passione) prepara gli esami da privatista. Si iscrive quindi al corso di laurea in pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Nel frattempo inizia a insegnare religione (è il primo insegnante laico della diocesi di Bergamo), si sposa, diventa responsabile della città di Comunione e Liberazione. Si laurea nel 1982, e qualche tempo dopo un gruppo di genitori disperati («noi ci ammazziamo per tirare su i figli come si deve, e poi alla scuola statale insegnano a disprezzare la tradizione e la famiglia in cui sono cresciuti») bussa alla sua porta: è l’inizio della scuola media libera La Traccia, che oggi conta due sezioni di scuola elementare, quattro di scuola media, tre licei (scientifico, linguistico e artistico). Intanto è passato, mantenendo fede all’antica promessa, a insegnare italiano negli istituti tecnici, e ha avuto da sua moglie Grazia quattro figli maschi.
Dal 1999 al 2006 è presidente della Federazione Opere Educative (FOE), l’associazione di scuole libere legata alla Compagnia delle Opere, e fa parte del Consiglio nazionale della scuola cattolica e della Consulta nazionale di pastorale scolastica della CEI, nonché della Commissione per la parità scolastica del Ministero dell’Istruzione. Dal 2008 al 2011 è responsabile degli insegnanti e degli studenti medi superiori del movimento di Comunione e Liberazione. Fino al 2015 è stato rettore de La Traccia. Negli ultimi anni, a seguito anche dell’inatteso successo dei suoi libri, è stato chiamato a parlare di educazione e di Dante in tutta Italia e all’estero, in particolare in Spagna e nei paesi del mondo russofono (Russia, Ucraina, Kazakhstan, Siberia).








